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Social Accountability Systems

La scommessa di una impresa che ha scelto di sostenere le narrazioni sociali, la valutazione di risultati non economici, la qualità del sociale e tutti i sogni di chi si impegna dentro spazi di futuro per il mondo dei ragazzi.

Certificazione etica e di qualità.

Puntare sulla certificazione etica e di qualità significa avere a cuore le politiche di responsabilità sociale d'impresa e favorire l'accrescimento e la diffusione di una cultura della trasparenza e della rendicontazione. I processi che si mettono in moto, grazie alla necessità di dover aderire a degli standard internazionalmente riconosciuti, apportano benefici interni all'azienda, ma anche esterni in termini di competitività, immagine e affidabilità nei confronti dei consumatori, degli utenti, dei donatori.

 

La certificazione etica per eccellenza è rappresentata dal sistema SA8000:2014 che mira a valutare il comportamento etico dell'azienda che lo adotta. Nello specifico vengono esaminati aspetti di importanza universale quali: il rispetto dei diritti umani, il rispetto dei diritti dei lavoratori, la tutela contro lo sfruttamento dei minori, la garanzia di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro. Le basi ispiratrici di questo sistema di qualità si possono torvare in alcune convenzioni e raccomandazioni ILO (International Labour Organization), nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nella Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia dell'ONU e nella Convenzione delle Nazioni Unite per eliminare tutte le forme di discriminazione contro le donne. Esistono, inoltre, degli standard di qualità che valutano anche le politiche ambientali dell'azienda. 

Se la certificazione etica è una sceta volontaria basata sulla responsabilità sociale d'impresa, esistono alcuni standard e requisiti che vengono, invece, direttamente richiesti dal cliente e verificati attraverso i social audit. Tra gli standard più conosciuti, in questo senso, si possono citare SMETA - Sedex Member Ethical Trade Audit, BSCI, Standard Mc Donald's.

In Italia, inoltre, a partire dal 2001 è stato introdotto, grazie al decreto legislativo n. 231, il Modello Organizzativo di Gestione - MOG che rappresenta una sistema di controllo gestionale e organizzativo finalizzato alla riduzione del rischio di commettere reati nello svolgimento dell'attività d'impresa. Esso, infatti, prende in esame una serie di reati presupporto, in fase di continuo aggiornamento nel tempo, che si possono rivelare pertinenti o non pertinenti in base al settore e al tipo di attività che viene erogata/realizzata dall'azienda o dall'organizzazione non profit.

Tutti questi sistemi di certificazone e di controllo gestionale necessitano di un lavoro strutturato all'interno dell'azienda e dell'organizzazione non profit. Se è vero che gli standard sono pubblicamente riscontrabili, è altrettanto vero che sarà necessaria una consulenza specifica e personalizzata per l'adozione di sistemi e procedure interne che permettano il raggiungmento dell'obiettivo.

Sisociale, grazie all'esperienza maturata in anni di lavoro nel mondo della certificazione etica, in collaborazione con i maggiori enti di certificazione internazionali, offre delle consulenze specializzate nella preparazione di aziende e organizzazioni non profit che si vogliono dotare di certificazioni etiche o, di realtà che debbano aderire a denterminati standard perchè così richiesto da clienti esteri.