Sisociale accompagna e sostiene le organizzazioni impegnate in percorsi di certificazione e/o approfondimento di standard di compliance etico-sociali.
Tra i principali servizi:
Elaborazione sistemi di gestione;
Formazione del management e lavoratori
Proposta di database “sociali” per la raccolta dei dati e il monitoraggio del rischio sociale
Analisi del rischio sociale
Supporto nell'elaborazione di codici etici da condividere con gli stakeholder;
Matrice di materialità raccogliendo le istanze degli Stakeholder;
Audit interni;
Strumenti di monitoraggio impatto sociale derivanti da applicazione dello Standard;
Utilizzo della ISO 26000 come base per i social audit e la cultura della responsabilità sociale in azienda.
Consulta la pagina dedicata a questa tipologia di sistemi qualità. Al centro le tematiche della parità di genere, della conciliazione tempi lavoro famiglia, del contrasto alla violenza di genere e in generale a politiche e strumenti per fare crescere un approccio inclusivo. Clicca qui per saperne di più
La PAS 24000 è una Specifica disponibile al pubblico (Publicly Available Specification), pubblicata dalla British Standards Institution (BSI) nel Settembre 2022, che stabilisce i requisiti minimi per l’implementazione di un Sistema di gestione sociale (SMS) e i criteri specifici per le prestazioni sociali permettendone la loro verifica e certificazione. PAS 24000, utilizza l'Annex SL di ISO e utilizza un approccio per processi (PDCA) oltre al principio del Risk Based Thinling, per cui è integrabile con altri sistemi di gestione. Uno Standard che vale la pena di approfondire e valutare come scelta di certificazione del proprio impegno nel campo della responsabilità sociale e nella tutela dei diritti umani. Vai alla pagina dedicata
Lo standard SA8000:2026 stabilisce i principi e i criteri per un lavoro dignitoso in qualsiasi contesto. I principi descrivono i diritti fondamentali delle persone che devono essere tutelati dagli Stati e rispettati dalle organizzazioni. I criteri forniscono i requisiti specifici per le organizzazioni nel rispetto dei diritti umani nei luoghi di lavoro . L'edizione 2026 sostituisce la precedente edizione del 2014 e si presente rinnovata nella sua impostazione con una suddivisione dello standard in due parti: "sezione 1" per il sistema di gestione e "sezione 2" per le prestazioni del lavoro dignitoso.
L'applicazione Modello 231, rispetto alle varie tipologie di "reati presupposto", previsti appunto dal D.Lgs. 231/01, è sempre di più parte degli strumenti a supporto della responsabilità sociale d'impresa. Anche per gli ETS dotarsi del Modello 231 spesso è condizione per partecipare a bandi o per accreditarsi al fine di svolgere servizi in convenzione con la Regione Veneto. Sisociale è impegnata da tempo su questa tematica in dialogo con lo Studio Legale Vallarino di Genova, promuovendo la costruzione di Modello 231 concreti e operativi, fortemente orientati ai rischi dei tipici del mondo sociale.